ALBUGNANO

Un vino che nasce dall’alto e punta ancora più in alto

Dai 549 metri di altezza di Albugnano si vedono le colline del Monferrato Astigiano e in lontananza la Basilica di Superga e gran parte dell’arco alpino occidentale.
Qui, nel 2017, è nata l’Associazione Albugnano 549 (549 è l’altezza del Comune di Albugnano) che riunisce 13 produttori dei quattro comuni della DOC (Albugnano, Pino d’Asti, Castelnuovo Don Bosco e Passerano Marmorito) impegnati nel consolidare e promuovere l’identità enologica, storica, culturale, ambientale e socioeconomica del territorio di produzione dell’Albugnano DOC.

ALBUGNANO DOC

Il Vino

L’Albugnano 549 sarà un Nebbiolo in purezza, affinato in legno per un minimo di 18 mesi e in bottiglia per almeno 6 mesi.
Con una capacità produttiva presunta di 200.000 bottiglie, questo vino aspira all’eccellenza dei grandi vini piemontesi, puntando a nuovi spazi promozionali e commerciali, sia italiani che internazionali.
La produzione limitatissima dell’Albugnano interessa solo 22 ettari di terreno e si può definire “Superiore” se permane in cantina almeno 12 mesi con affinamento in botti di rovere.
Il noto enologo Dottor Gianpiero Gerbi vigilerà sul lavoro degli associati e sulla qualità del prodotto finale.

ASSOCIAZIONE ALBUGNANO 549

Il valore dell’unicità

Albugnano DOC, un vino che per quanto pregiato sembrava destinato a un futuro solo locale, diventerà un ottimo esempio di difesa e valorizzazione di una biodiversità e di un territorio.

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